Ancora un giochino didattico. Lo scopo è familiarizzare gli studenti con le coordinate cartesiane.
Usate le frecce per nutrire la coccinella, spostatela dove è nascosto il cibo. Quanti secondi impiegherete per nutrirla 10 volte?
Ancora un giochino didattico. Lo scopo è familiarizzare gli studenti con le coordinate cartesiane.
Usate le frecce per nutrire la coccinella, spostatela dove è nascosto il cibo. Quanti secondi impiegherete per nutrirla 10 volte?
Pubblicato in Matematica 1, Matematica 2, Matematica 3, Prima MA, Seconda MA, Terza MA | Contrassegnato da tag coordinate, free, giochi didattici, gioco, gratis | Lascia un commento »
Una bella raccolta di filmati che illustrano alcune costruzioni geometriche eseguite con riga e compasso.
Da proporre a studenti della scuola media.
Pubblicato in Geometria 1, Geometria 2, Geometria 3, Notizie, Prima MA, Seconda MA, Terza MA | Contrassegnato da tag animazione, come fare per, flash, geometria, tutorial, video | Lascia un commento »
Oggi abbiamo visto che gli unici solidi regolari, con le facce tutte uguali, sono cinque.
Clicca sull’immagine qui sotto per un filmato interessante.
Prima giocate con l’applet interattivo e poi procuratevi forbici e cartoncino per realizzare voi stessi i solidi.
Pubblicato in Geometria 3, Notizie, Terza MA | Contrassegnato da tag geometria, solidi | Lascia un commento »
Ed ecco l’orario definitivo, in vigore da lunedì 19 ottobre.
Pubblicato in Notizie, Prima MA, Seconda MA, Terza MA | Lascia un commento »
Le isometrie sono trasformazioni geometriche che non modificano le misure degli oggetti.
Dopo traslazioni e simmetrie abbiamo visto le rotazioni.
Cliccate sull’immagine qui sotto e osservate come costruire le rotazioni. Provateci e spedite il lavoro al solito indirizzo: info arroba sinapsi punto org.

Pubblicato in Geometria 2, Seconda MA | Lascia un commento »
Ecco l’orario provvisorio a partire da lunedì prossimo, 21 settembre 2009.
Pubblicato in Notizie | 1 Commento »
Buon Inizio di Anno Scolastico!
Voglio ricordare a tutti gli studenti e alle loro famiglie che potete consultare il Registro Elettronico utilizzando le credenziali dello scorso anno.
Inserite quindi Cognome, Nome e Password ricordando di indicare la classe frequentata!
Troverete, oltre ai voti degli orali e degli scritti, anche le lezioni svolte e i compiti assegnati.
Gli alunni della classe prima riceveranno presto la loro Password
Pubblicato in Notizie, Prima MA, Seconda MA, Terza MA | 15 Commenti »
![]()
Istituto Italiano Statale Comprensivo
di Scuola Elementare e Secondaria di I e II Grado
Passatge Méndez Vigo, 8 – 08009 BARCELLONA
( 934874665 fax 932722093 * segreteria@liceoamaldi.com – http://www.liceoamaldi.com
CALENDARIO SCOLASTICO 2009/2010
| Inizio lezioni | mercoledì 9 settembre 2009 (Scuola Media e Liceo) |
| lunedì 14 settembre 2009 (Scuola dell’Infanzia e Primaria) | |
| Termine lezioni | venerdì 11 giugno 2010 (Scuola Media e Liceo) |
| mercoledì 16 giugno 2010 (Scuola Primaria) | |
| mercoledì 30 giugno 2010 (Scuola dell’Infanzia) |
Vacanze scolastiche
| venerdì 11 settembre | Diada de Catalunya |
| giovedì 24 settembre | Festa della Mercè |
| lunedì 12 ottobre | Festa Hispanidad |
| lunedì 7 e martedì 8 dicembre | Festa dell’Immacolata |
| lunedì 21 dicembre / mercoledì 6 gennaio | Festività natalizie Scuola Primaria, Media e Liceo |
| lunedì 22 febbraio / sabato 27 febbraio | Settimana bianca |
| lunedì 29 marzo / lunedì 5 aprile | Festività pasquali |
| sabato 1 maggio | Festa del Lavoro |
| lunedì 24 maggio | Pentecoste |
| mercoledì 2 giugno | Festa della Repubblica Italiana |
| giovedì 24 e venerdì 25 giugno | Festa di San Juan (Scuola dell’Infanzia) |
Giorni di lezione: 211 Scuola dell’Infanzia – 200 Scuola Primaria – 200 Scuola Media e Liceo.
|
Il dirigente scolastico (Francesco Semeraro) |
Pubblicato in Notizie | Lascia un commento »
Questo nuovo anno scolastico 2009/2010 potrete utilizzare una innovativa piattaforma che si chiama Moodle.
Si tratta di un Database molto più articolato del Registro Elettronico, che in ogni caso rimarrà in funzione.
Per aprire Moodle cliccate qui, per conoscere meglio le caratteristiche di Moodle, qui.
Moodle (acronimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment) è un piattaforma web open source per l’e-learning, chiamata anche Course Management System, progettato per aiutare gli insegnanti e gli educatori a creare e gestire corsi on-line con ampie possibilità di interazione tra studente e docente. È scritto in PHP.
La sua licenza libera e la sua progettazione modulare consentono alla comunità di sviluppare di continuo funzionalità aggiuntive.
Pubblicato in Notizie | Lascia un commento »
Trovare risposta a questa domanda non è semplice.
Ecco l’estratto di un interessante articolo che potete leggere nella sua interezza qui.
Il matematico H. Poincaré, in un suo articolo sulla genesi della creazione matematica, fa le seguenti osservazioni:
Un fatto dovrebbe sorprenderci, o piuttosto ci sorprenderebbe se non ci fossimo così abituati. Come succede che c’è gente che non capisce la matematica? Se la matematica invoca soltanto le regole della logica così come sono accettate da tutte le menti normali, se la sua evidenza è basata su principi comuni a tutti gli uomini, che nessuno potrebbe negare senza essere matto, come può essere che tante persone sono così refrattarie? Che non tutti siano in grado di inventare non è certamente un fatto misterioso. Che non tutti possano ricordare una dimostrazione una volta imparata, può pure passare. Ma che non tutti possano capire il ragionamento matematico, quando spiegato, appare molto sorprendente quando ci si pensa. Eppure coloro che possono seguire questo ragionamento solo con difficoltà sono la maggioranza; ciò è innegabile e sicuramente non sarà contraddetto dagli insegnanti di scuola secondaria.
E ancora:
come è possibile l’errore in matematica? Una mente sana non dovrebbe essere colpevole di un errore logico, eppure ci sono tante menti bellissime che non inciampano in un ragionamento breve, come capita nei fatti ordinari della vita, e che sono incapaci di seguire o ripetere senza errore le dimostrazioni matematiche che sono più lunghe, ma che dopotutto sono soltanto una accumulazione di brevi ragionamenti completamente analoghi a quelli che essi fanno così facilmente.1
Attitudini matematiche e attitudini letterarie
Le domande che si pone Poincaré sono sostanzialmente le stesse che ci poniamo noi ogni volta che dobbiamo affrontare in classe il problema della grande differenza di atteggiamento e di comprensione degli studenti di fronte alla materia. Da questo punto di vista le personalità dei ragazzi sono ben disegnate già molto presto: c’è il ragazzo introverso, taciturno e un po’ buio, che va bene solo a matematica o in qualche altra materia scientifica, mentre il suo compagno brillante e chiacchierone, che fa temi di italiano che consolano l’insegnate, spesso fatica a prendere la sufficienza nello scritto di matematica. Queste situazioni in realtà sono più sfumate e non sempre così schematiche, ma possono esistere in una forma di contrapposizione che spesso sconcerta o addirittura non convince chi siede in cattedra.
Quante volte in sala insegnanti ho sentito professori di lettere borbottare con sospetto “mah, eppure è così bravo, non capisco come abbia quattro a matematica!” provocando immediatamente la reazione risentita dei colleghi di matematica: “Ma come fa ad essere bravo in italiano se non è in grado di fare ragionamenti rigorosi, anche se facili, e parla solo per ripetere definizioni imparate a memoria?”Le “due culture ” in sala insegnanti
Tutto questo finisce per alimentare la leggera incomprensione che già esiste tra i colleghi di matematica e di lettere, dovuta, a volte, al disagio che ognuno prova di fronte alle discipline dell’altro, disagio radicato forse in qualcuno già fin da studente.
Alcuni colleghi di lettere spesso mettono avanti le mani dicendo — con ancora un po’ d’ansia a pensarci — che loro “quella roba” non l’hanno mai capita, perché “non hanno avuto un buon insegnante alle elementari (o alle medie) e da allora hanno “una sorta di blocco”" E sospettano che i loro alunni “bravi” subiscano la stessa sorte, vittime di professori che non insegnano, che “non hanno disponibilità umana”, che si limitano a riempire la lavagna di formule e di numeri, fulminando con gli occhi la classe e il mondo intero.
Capitano professori di matematica, d’altro canto, che mal sopportano colleghi a cui piace , a parer loro, “parlarsi addosso” e pensano che “…è facile rimediare un sette in italiano ripetendo quattro parole, se si è disinvolti, …che ci vuole…leggere il Foscolo e commentarlo…ma se si tratta di riflettere, di essere sintetici, rigorosi, come si fa ad avere otto a italiano e non riuscire a imbroccare una dimostrazione giusta neanche per sbaglio?…”
Così, tra un sorriso e una smorfia, ogni volta restano sul tavolo commenti acidi o scherzosi, senza che mai nessuna delle due parti si avvicini realmente all’altra in un confronto meno superficiale.
Resta comunque la domanda che si poneva Poincaré: il ragionamento matematico si compone di tanti brevi ragionamenti collegati in una catena. Come mai le persone che non sbagliano nel sillogismo breve sbagliano invece nel ragionamento matematico?
Pubblicato in Notizie | 1 Commento »